Il Castello Colonna, situato a Piano di Sorrento, è una delle più affascinanti e imponenti strutture storiche della costiera sorrentina. La sua storia, avvolta in parte da leggende, è intimamente legata a un passato glorioso e, soprattutto, ai resti di una delle più antiche e importanti abbazie della zona, l'Abbazia di San Pietro a cermenna.
L'area dove sorge l'abbazia era un luogo di culto già in epoca preistorica, probabilmente dedicato alla "Grande Madre del Mediterraneo". Con l'avvento dei Romani, il culto fu sostituito da quello della dea Cerere, divinità della terra e della fertilità. Alcuni studiosi ipotizzano che il nome "Cermenna" possa derivare da "Cerere" o da "Cerri", per via di un bosco di querce, oppure dalla ninfa Carmenta, protettrice delle donne e delle sorgenti.
Con l'avvento del cristianesimo, la venerazione per la Vergine Maria soppiantò i culti pagani. Il nome "Colli di San Pietro" deriva proprio dall'antica abbazia dedicata a San Pietro che vi sorgeva. Il nome locale "N 'coppa l'Abbazia" (sopra l'Abbazia) testimonia l'importanza storica del luogo.
L'abbazia di San Pietro a Cermenna fu un'istituzione molto importante nel XIII secolo.Si ritiene che il complesso religioso fosse abitato da monaci benedettini o basiliani.L'abbazia era collegata all'approdo dello "Scaricatore", un importante scalo marittimo nel Medioevo, utilizzato anche dai pellegrini diretti a Roma o in altri luoghi santi.L'abbazia fu dismessa e abbandonata nei primi anni del '700.
Una parte dei beni sacri, tra cui una pala d'altare raffigurante la Vergine del Rosario, fu trasferita nella chiesa della Santissima Trinità a Piano di Sorrento.
Si ritiene che proprio da qui derivi la tradizione della processione della Vergine del Rosario ai Colli di San Pietro.
Tuttavia, dopo essere stata devoluta alla Corona Reale nel 1791, la struttura cadde in un progressivo stato di abbandono.
L'edificio che vediamo oggi è frutto di un progetto del Conte Eduardo Colonna Doria Del Carretto di Paliano. Egli acquistò la proprietà, che versava in stato di rovina, nel 1850 e decise di erigere sulle ceneri dell'antica abbazia un maniero. I lavori di costruzione si conclusero nel 1872, dando vita al Castello Colonna che oggi domina il paesaggio di Piano di Sorrento. Nonostante le alterazioni subite, il castello conserva ancora elementi tipici dell'architettura militare medievale, come le sue massicce mura in pietra e le torri di avvistamento.
Oggi, il Castello Colonna non è accessibile al pubblico, essendo di proprietà privata. Tuttavia, la sua imponente figura domina il paesaggio di Piano di Sorrento, testimoniando un passato ricco di storia e fascino. Le sue mura sembrano raccontare storie di monaci, cavalieri e marinai, conservando il ricordo dell'antica Abbazia di San Pietro a Cermenna.
Il castello rappresenta un importante patrimonio storico e culturale per la comunità locale e per la storia della penisola sorrentina. La speranza è che in futuro possa essere valorizzato e reso accessibile, permettendo a tutti di immergersi nella sua affascinante storia.