sabato 6 settembre 2025

Gaetano Amalfi


Gaetano Amalfi, nato a Piano di Sorrento il 26 maggio 1888, è una figura che incarna la passione per il mare e per la cultura. In un'epoca in cui la navigazione era un'arte e la documentazione storica un mestiere di nicchia, Amalfi riuscì a unire entrambe le vocazioni, lasciando un'eredità preziosa fatta di scritti e di racconti. La sua vita, sebbene non lunghissima (morì prematuramente), fu ricca di avventure intellettuali e di ricerche meticolose.

​Un Marinaio con l'Anima dello Storico

​Il contesto in cui Gaetano Amalfi crebbe fu fondamentale per la sua formazione. Piano di Sorrento, con la sua tradizione marinara secolare, gli infuse l'amore per il mare e il viaggio. Tuttavia, il suo interesse non si fermò alla navigazione. A differenza di molti suoi coetanei, Amalfi era affascinato dalla storia e dalle tradizioni popolari. Dedicò la sua vita alla ricerca di testimonianze orali e scritte, diventando un vero e proprio etnografo del suo tempo.

​Le sue opere sono un'eredità straordinaria di questo lavoro. Tra i suoi scritti più noti, spicca la sua collaborazione con il "Corpus di leggende e tradizioni popolari d'Italia", una delle più importanti raccolte di folclore italiano. . Amalfi contribuì a questo progetto con una vasta gamma di materiali raccolti nella sua zona, documentando fiabe, proverbi, canti e credenze che altrimenti sarebbero andati persi.

​L'importanza dei suoi lavori

​L'opera di Amalfi non si limitò alla semplice raccolta. Egli analizzò e classificò i materiali con un approccio quasi scientifico, cercando di comprendere le radici storiche e sociali delle tradizioni che studiava. Questo lo rende una figura di rilievo per gli studiosi del folclore italiano. I suoi scritti offrono uno spaccato autentico della vita e della mentalità delle comunità locali tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo.

​In particolare, il suo lavoro è una fonte primaria per chiunque voglia studiare la cultura marittima e contadina del Meridione italiano. Amalfi riuscì a cogliere l'essenza di un mondo che stava cambiando rapidamente, preservando la memoria di un passato fatto di rituali, superstizioni e saggezza popolare.

​Un Esempio di Dedizione

​La vita di Gaetano Amalfi fu un esempio di dedizione e passione. Morì prematuramente, ma il suo contributo rimane un punto di riferimento per gli studi etno-antropologici in Italia. La sua capacità di unire la pratica della navigazione, tipica della sua terra d'origine, con la profonda ricerca storica e culturale lo rende una figura unica e affascinante.

​Oggi, i suoi scritti sono conservati in vari archivi e biblioteche e continuano a essere studiati da ricercatori e appassionati. La sua storia ci ricorda che l'esplorazione non riguarda solo la scoperta di nuove terre, ma anche quella delle radici culturali e delle storie che ci hanno plasmato.